Associazione Straverona

La storia

Correva l’anno 1983 quando andava in scena la prima edizione della Straverona, manifestazione sportiva non competitiva che si ripete annualmente a Verona, solitamente la terza domenica di maggio.
In quell’anno il Gruppo Marciatori Esseciemme Modadori riceve il pressante invito dell’allora assessore allo Sport Graziano Rugiadi di organizzare a Verona una stracittadina in onore del patrono San Zeno e quindi accetta di trasferire in città l’11ª edizione della Sei Ville, prevista a calendario per il 24 aprile, e di farla diventare la 1ª Straverona.
La manifestazione viene denominata “LA SEI VILLE VA A SAN ZENO – 1ª STRAVERONA”.
Nel 1984 la Sei Ville tornò nel suo ambito originale dello Sporting Club Mondadori e venne costituito il Comitato Straverona per l’organizzazione della 2ª edizione della Straverona.
Nel 1997 fu costituita definitivamente l’Associazione Straverona.

La Marcia del Giocattolo

Nel corso degli anni

La Marcia del Giocattolo si corre per la prima volta l’8 dicembre 1978, su iniziativa del Gruppo Marciatori Mondadori.
Al posto di versare le quote di iscrizione, i partecipanti portavano giocattoli da destinare ai bambini meno fortunati, tramite la Banca del Giocattolo, in vista dell’imminente festa di Santa Lucia, la santa che per tradizione porta i doni ai bambini di Verona.
Successivamente l’organizzazione della Marcia del Giocattolo venne affidata al Comitato Straverona.
Dal 2018 alla tradizionale ludico-motoria di 5 e 10 km è stata affiancata la “Family Run” su percorso cittadino di 2 km.
Dal 2019 si è aggiunta una competitiva FIDAL di 10 km.
Negli anni la manifestazione ha mantenuto il suo carattere benefico, infatti il ricavato netto viene interamente devoluto al programma di solidarietà di volta in volta prescelto.

L’attuale direttivo della Straverona
è così composto:

  • Presidente Gianni Gobbi
  • Vicepresidente Damiano Bissoli
  • Segretario Andrea Cerpelloni
  • Cassiere Daniele Signoretto
  • Consiglieri Enrico Biondani, Adelino Bussola, Antonio Capriati, Barbara Miglioranza, Angiolino Perini, Nicola Schena e Mauro Tagliapietra.